Realistiche
Scritte come le scrivono i clienti, non come le scrive il marketing.
Prompt research
La prompt research è la scelta delle domande da fare agli assistenti AI per capire come rispondono sulla tua categoria e sul tuo brand. Scopri dove trovare le domande vere dei clienti e come costruire un panel stabile.
In breve
Prima di misurare la visibilità nelle risposte AI bisogna decidere che cosa chiedere. La prompt research costruisce un insieme di domande realistiche, neutre e fisse: il panel su cui confrontare brand e periodi.
Scritte come le scrivono i clienti, non come le scrive il marketing.
Non suggeriscono il brand nella domanda, se non quando serve.
Le stesse nel tempo, perché i confronti abbiano senso.
Dove si trovano
Non esiste un elenco pubblico delle domande che le persone fanno agli assistenti. Le fonti migliori sono quelle in cui i clienti scrivono già le loro domande, con le loro parole.
Dove un’azienda trova le domande reali dei clienti, che cosa dice ciascuna fonte e come trasformarla in una domanda del panel.
| Fonte | Che cosa ti dice | Come usarla |
|---|---|---|
| Search Console | Le ricerche lunghe, spesso in forma di domanda. | Tenere quelle che descrivono un bisogno, non un nome. |
| Assistenza clienti | I dubbi prima e dopo l’acquisto. | Riscrivere i casi frequenti come domande generali. |
| Ricerca interna del sito | Che cosa cercano i visitatori già arrivati. | Scoprire le parole che il sito non usa. |
| Forum e recensioni | Come i clienti confrontano e consigliano. | Prendere le domande di confronto e di scelta. |
| Venditori e partner | Le obiezioni sentite di persona. | Trasformarle in domande su caratteristiche e prezzo. |
Cinque tipi di domanda
Una domanda di categoria dice se l’assistente ti propone senza che nessuno ti nomini; una domanda sul brand dice come ti descrive. Un panel utile li contiene tutti, in proporzione.
Cinque tipi di domanda collocati per vicinanza alla decisione d’acquisto e per presenza del nome del brand nella domanda stessa, con che cosa misura ciascuno.
Nome del brand nella domanda
Vicinanza all’acquisto
«Come isolo il rumore in aereo?»: misura se vieni proposto come soluzione.
«Migliori cuffie per viaggiare»: misura se compari fra le scelte.
«Northstar o un concorrente?»: misura come ti mette a confronto.
«Northstar è affidabile?»: misura come ti descrive e su quali fonti.
«Come aggiorno le cuffie Northstar?»: misura se i fatti sono corretti.
Scrivere bene
Il modo in cui è scritta la domanda cambia la risposta. Domande che suggeriscono il brand o mescolano più richieste producono misure che non dicono nulla.
Quattro errori frequenti nella scrittura delle domande per gli assistenti AI, ciascuno con una versione che produce una misura confrontabile.
| Scritta male | Scritta bene | |
|---|---|---|
| Suggerimento | «Perché Northstar fa le cuffie migliori?» | «Quali cuffie consigli per viaggiare spesso?» |
| Troppe richieste | «Cuffie economiche, leggere e con buona batteria, e dove comprarle?» | Una domanda per bisogno, con un solo criterio principale. |
| Lingua | Le stesse domande tradotte parola per parola in ogni mercato. | Domande riscritte con le parole di ogni lingua e paese. |
| Stabilità | Domande cambiate ogni mese per inseguire le novità. | Un panel fisso, con le domande nuove aggiunte a parte. |
Dal materiale al panel
Il panel nasce da molte domande grezze e arriva a poche decine di domande scelte, bilanciate fra i tipi e tenute ferme per confrontare i periodi.
I passi con cui le domande raccolte dalle fonti dei clienti diventano un panel bilanciato, scritto in modo neutro e rivisto a intervalli regolari.
Le domande grezze da ricerca, assistenza, forum e vendite.
Le domande che chiedono la stessa cosa diventano una sola.
Senza il brand, dove la domanda non lo richiede.
Problema, categoria, confronto, marchio e assistenza.
Lo stesso panel per mesi; le novità entrano a parte.
Domande frequenti
Quante domande servono, se esistono i volumi delle domande agli assistenti, che differenza c’è con le keyword e come gestire più lingue.
Poche decine bastano per cominciare, purché coprano i tipi di domanda e i mercati che contano. Più domande danno più stabilità, non più verità.
I fornitori degli assistenti non li pubblicano. Le ricerche sui motori e le domande dei clienti restano le indicazioni più solide su che cosa chiedono le persone.
Una keyword è spesso breve; un prompt è una domanda completa, con un bisogno e un contesto. Molti prompt nascono da keyword lunghe riscritte come domande.
Vanno riscritte, non tradotte: ogni lingua ha le sue parole per lo stesso bisogno, e gli assistenti rispondono in modo diverso da un paese all’altro.
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