Testi che restano in bozza
Gli interventi più utili aspettano settimane il turno di chi può pubblicare.
Esecuzione delle correzioni
Collega WordPress, Shopify, Facebook e Instagram: le correzioni approvate vengono scritte sulla pagina o sul canale, la pagina pubblicata viene riletta e l’effetto si misura sulle stesse domande. Ogni modifica si annulla per 30 giorni.

Il problema
La proposta è pronta, il testo è giusto, ma resta in un documento. Il copia e incolla introduce errori, nessuno ricorda che cosa è uscito e quando, e la verifica non parte mai.

Gli interventi più utili aspettano settimane il turno di chi può pubblicare.
Un copia e incolla perde una riga, o pubblica la versione sbagliata.
Che cosa c’era prima? Chi ha approvato? Senza ricevuta, nessuno lo sa.
Il ciclo Su richiesta
Ogni modifica attraversa lo stesso ciclo, sul sito come su un canale social. Chi la segue vede sempre a che punto è, e nessuno stato si salta.
Il punto, con il testo e il fatto da cui viene.
Una persona con il permesso lo accetta, su quella versione.
La piattaforma scrive sul collegamento, con la ricevuta del servizio.
La pagina pubblicata viene letta di nuovo e confrontata frase per frase.
Quattro rilevazioni sulle stesse domande, contro le domande di controllo.
Migliorato, invariato o peggiorato, con l’intervallo al 95%.
Tre modalità Su richiesta
La modalità si sceglie per collegamento e vale per tutti i punti che finiscono lì. La predefinita è con approvazione. La modalità manuale è inclusa in ogni piano, quella con approvazione in Monitor, Advanced ed Enterprise, l’automatica solo in Enterprise. Tema, menu e codice non si scrivono mai: quei punti vanno alla tua squadra con un ticket.

Copi il testo pronto e lo pubblichi tu. Noi rileggiamo la pagina e seguiamo l’effetto come per le altre modalità.
Una persona approva ogni modifica, poi la piattaforma la applica. Chi ha scritto la proposta non la approva da solo.
Solo con il piano Enterprise e solo per tre tipi di modifica dichiarati sicuri, entro un tetto e una finestra. Spenta per difetto: la accende il titolare, un collegamento alla volta. Mai sui social.
La modalità automatica Su richiesta
L’automatica, inclusa solo nel piano Enterprise, non scrive testi nuovi. Applica soltanto valori che vengono da una sorgente o da un fatto già approvato, con limiti stretti e dichiarati. Testo nuovo, prezzi, disponibilità, tema, menu e codice restano sempre fuori.
| Regola | Come funziona | A che cosa serve |
|---|---|---|
| Tre tipi, chiusi | Data di aggiornamento, dati strutturati composti dai fatti approvati e dal catalogo, correzione con una frase già approvata | Nessun testo nuovo esce senza una persona |
| Tetto giornaliero | Al massimo 5 modifiche al giorno per collegamento; oltre il tetto la modifica aspetta il giorno dopo | Un errore non si moltiplica |
| Finestra oraria | Da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 18, nel fuso del workspace | Ogni modifica arriva quando il team può vederla |
| Annullamento | La versione precedente resta conservata: si torna indietro con un clic per 30 giorni | Ogni scrittura è reversibile |
| Registro | Chi, che cosa, dove, quando, versione prima e dopo, ricevuta del servizio, esito della rilettura | Ogni modifica si ricostruisce |
| Sospendi tutto | Un comando ferma ogni scrittura, automatica o approvata; le letture continuano | Il controllo resta al titolare |
I collegamenti Su richiesta
Per ogni servizio sai che cosa può fare e che cosa non fa mai. Ogni modifica si annulla nel modo del servizio: revisione precedente, valore conservato, post rimosso. Il permesso richiesto è sempre il più stretto che il servizio offre: un permesso più largo viene rifiutato.
| Collegamento | Può scrivere | Non scrive mai |
|---|---|---|
| WordPress | Un passaggio approvato, una domanda frequente, i dati strutturati, la data; una pagina nuova sempre con approvazione | Tema, menu, estensioni, utenti |
| Shopify | Descrizioni di prodotto, pagine informative, metacampi per i dati strutturati | Prezzi, scorte, ordini, clienti, tema |
| Webflow e Contentful | Un campo di un elemento o di una voce, pubblicando solo quello | Struttura, modelli, altri spazi |
| Facebook e Instagram | Un post approvato sui canali propri, la risposta approvata a un commento | Annunci, spesa, messaggi privati |
| Google Merchant Center | Il file degli attributi corretti, da caricare | Prezzo e disponibilità |
| Ticket | Il punto, il testo proposto e la ricevuta, per ciò che tocca tema o codice | Nessuna modifica pubblica |

Dopo la pubblicazione
La pagina riletta dice che la modifica c’è. Se funziona lo dicono le risposte, sulle stesse domande, confrontate con quelle che nessuno ha toccato e con il periodo precedente. Le pagine modificate negli ultimi 90 giorni si rileggono a ogni rilevazione: se la modifica sparisce, arriva un avviso.
Che cosa dice la rilettura della pagina e che cosa dicono le risposte successive, con la base di ciascuna prova e che cosa nessuna delle due dimostra.
| Prova | Che cosa dice | Che cosa non dice |
|---|---|---|
| Pagina riletta | Il testo approvato è pubblicato e leggibile. | Che le risposte degli assistenti siano cambiate. |
| Risposte sulle stesse domande | Se la descrizione si è mossa più delle domande di controllo. | Che la causa sia solo quella modifica. |
| Rilettura nei 90 giorni | Se la modifica è ancora al suo posto. | Perché qualcuno l’abbia tolta, se manca. |
Sicurezza
Scrivere su un sito è una responsabilità. Queste regole valgono per ogni collegamento, presente e futuro.
I token vivono solo cifrati sul server e in chiaro non compaiono mai, nemmeno a te.
Una scrittura parte solo dopo un’approvazione registrata, o dentro le regole dell’automatica.
Annullare e sospendere spetta a chi ha il permesso di pubblicare.
Anche l’annullamento ha ricevuta e rilettura. Se nel frattempo la pagina è cambiata, si ferma e lo dice.
Che cosa non facciamo
Un’esecuzione affidabile si riconosce anche da ciò che rifiuta di fare. Queste scelte sono scritte nel codice, non nelle buone intenzioni.
Un testo nuovo passa sempre da una persona che lo approva.
Nessuna pagina riservata ai crawler: la modifica è la stessa per persone e bot.
Nessun risultato annunciato prima: si misura dopo, sulle stesse domande.
Domande frequenti
Che cosa scrive la piattaforma e che cosa non scrive mai, come annulli una modifica, che cosa succede se cambi la pagina nel frattempo e quali permessi servono.
No. Un testo nuovo passa sempre da un’approvazione. In automatico vanno solo tre tipi di modifica a basso rischio, che riprendono valori già approvati o presi dal catalogo.
Sì, con un clic, per 30 giorni. La versione precedente resta conservata; anche l’annullamento ha la sua ricevuta e la sua rilettura.
L’annullamento confronta la pagina con la versione che abbiamo scritto: se è cambiata, si ferma e lo dice, invece di sovrascrivere il tuo lavoro.
No. Sui social ogni uscita passa da una persona che la approva.
No. Chiediamo il permesso più stretto che il servizio offre: per WordPress una password applicativa, per Shopify solo pagine e prodotti.
Percorsi collegati
Ogni funzione risponde a una domanda precisa. Da qui passi alle funzioni vicine, al metodo con cui si misurano e all’aiuto per usarle nel lavoro di ogni giorno.
Visibilità AI, AI Trust Score, ricerca, reputazione, concorrenti, azioni ed esecuzione: una funzione per ogni domanda sul tuo brand.
LeggiCome funziona TrustInsider in sei passi: brand, domande, preventivo, prove, intervento pagina per pagina e verifica sulle stesse domande.
LeggiCome nasce ogni misura TrustInsider: campionamento delle risposte AI, fonti e diritti, calcolo degli indici e limiti dichiarati.
LeggiAssistenza su accesso, crediti, raccolte, integrazioni e dati: guide, FAQ, assistente del sito e richieste di supporto dal workspace.
Leggi