Chiedi come parli
L’assistente sa in quale sezione ti trovi e quale brand stai guardando.
Ask TrustInsider
Fai una domanda sul tuo brand, sull’area riservata, sul tuo account o sul sito. Ask TrustInsider risponde con la tesi in apertura, il grafico o la tabella che la sostiene e le fonti da aprire.
Perché serve
Una dashboard risponde alle domande previste da chi l’ha costruita. Il tuo team chiede altro: perché un concorrente viene consigliato, che cosa è cambiato questo mese, quanti crediti restano.
Con gli assistenti AI anche la ricerca è diventata una conversazione: i clienti chiedono in parole e ricevono una sintesi. Ask TrustInsider porta lo stesso gesto dentro l’area, sui dati del tuo brand, con le prove accanto a ogni frase.

Tre domande che un team si fa davvero, lette nei due modi: cercandole fra le viste di una dashboard e chiedendole in parole ad Ask TrustInsider.
| Cercando nella dashboard | Chiedendo in parole | |
|---|---|---|
| Un concorrente consigliato | Apri Concorrenti, filtri il periodo e confronti le righe. | «Perché questo mese consigliano Orbit Audio e non noi?» |
| Un cambiamento | Metti a confronto due periodi della stessa sezione. | «Che cosa è cambiato rispetto al mese scorso?» |
| Il tuo account | Apri le impostazioni e cerchi la voce dei crediti. | «Quanti crediti mi restano per questo mese?» |
Come risponde
Scrivi dal campo fisso in fondo all’area, da qualunque sezione. La prima frase è la risposta; sotto compaiono il grafico o la tabella che la sostengono e le fonti da aprire.
L’assistente sa in quale sezione ti trovi e quale brand stai guardando.
La risposta arriva in apertura, senza giri di parole.
Riquadri incorporati: la visibilità AI e ricerca, le azioni del brand.
Un intervento suggerito diventa una proposta nelle Azioni.
Che cosa puoi chiedere
Ask TrustInsider risponde su ciò che il tuo account può leggere: i risultati del brand, l’uso dell’area, il tuo account e il sito pubblico. Ogni fonte dice da quale ambito arriva.
Visibilità AI e ricerca, menzioni e citazioni degli ultimi trenta giorni. «Come sta andando la visibilità AI del brand?»
Sezioni, filtri e strumenti. «Dove imposto un avviso?»
Crediti, piano, azioni, avvisi, flussi, integrazioni, ricevute, raccolte e membri. «Quanti crediti ho disponibili?»
Piani, prezzi, metodo e funzioni. «Come funzionano piani e prezzi?»
Dati e regole
Il browser propone solo la domanda e il contesto della pagina. Che cosa leggere, quali riquadri mostrare e la natura del dato li decide il server, con la tua sessione verificata a ogni richiesta.
Ogni risposta dichiara se mostra un dato osservato, un dato dell’account o una guida. Le fonti sono sempre percorsi dell’area o pagine pubbliche approvate, mai indirizzi scelti dal modello. E una domanda non avvia mai una spesa: ogni raccolta a pagamento chiede prima un preventivo e il tuo consenso.
La divisione dei compiti fra il browser e il server quando fai una domanda: il browser propone, il server verifica la sessione e decide letture, riquadri e natura del dato.
| Che cosa | Lo decide | Perché |
|---|---|---|
| La domanda e la pagina aperta | Il browser, come proposta. | Sono il contesto, non un permesso di lettura. |
| Che cosa si legge | Il server, con la sessione verificata. | Solo ciò che il tuo account può già leggere. |
| I riquadri mostrati | Il server, dal suo catalogo. | Componenti dell’area, mai codice scelto dal modello. |
| La natura del dato | Il server, per ogni risposta. | Dato osservato, dato dell’account o guida, dichiarati. |
Quando non sa
Se l’informazione non è nei dati che può leggere, l’assistente lo dice e prepara una richiesta al supporto. Parte solo se confermi, e vedi esattamente che cosa viene inviato.

Riassunto modificabile, domanda, sezione e workspace. Il resto della conversazione, i dati delle analisi e i dati di pagamento restano fuori.
La richiesta parte solo con la casella spuntata. Puoi correggerla o rinunciare.
La risposta arriva nell’area e per email; ritrovi ogni richiesta nelle impostazioni.
Contesto dell’analisi
Accanto alla conversazione il pannello Contesto dell’analisi mostra workspace, brand, periodo, copertura e limiti dei dati: sai sempre su quale base l’assistente ti sta rispondendo.
Se il monitoraggio è attivo, l’ultima rilevazione e la prossima.
Quante risposte valide su quelle pianificate, per quali domande e assistenti.
Che cosa i dati non dicono: un panel di domande non rappresenta tutte le conversazioni del mercato.
Domande frequenti
Le risposte brevi alle domande che ci fanno più spesso sull’assistente: dati, costi, lingue e che cosa succede quando una risposta non c’è.
Sui dati già raccolti e autorizzati nel tuo workspace, sui dati del tuo account, sulla guida dell’area e sulle pagine del sito pubblico. Per i risultati del brand legge gli ultimi trenta giorni.
No. Una domanda non avvia spese né raccolte: ogni raccolta a pagamento chiede prima un preventivo e il tuo consenso.
Sì. I riquadri incorporati sono gli stessi componenti delle sezioni dell’area, come la visibilità AI e ricerca o le azioni del brand, con la loro base dichiarata.
Lo dice, senza indovinare, e prepara un’anteprima di richiesta al supporto. Parte solo se spunti la casella di consenso; vedi che cosa viene inviato e che cosa no.
No. La dashboard resta utilizzabile anche senza chat: l’assistente ti porta prima alla vista, al dato e alla fonte che cerchi.
In italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, le lingue dell’area riservata.
Percorsi collegati
Ogni funzione risponde a una domanda precisa. Da qui passi alle funzioni vicine, al metodo con cui si misurano e all’aiuto per usarle nel lavoro di ogni giorno.
Visibilità AI, AI Trust Score, ricerca, reputazione, concorrenti, azioni ed esecuzione: una funzione per ogni domanda sul tuo brand.
LeggiCome funziona TrustInsider in sei passi: brand, domande, preventivo, prove, intervento pagina per pagina e verifica sulle stesse domande.
LeggiCome nasce ogni misura TrustInsider: campionamento delle risposte AI, fonti e diritti, calcolo degli indici e limiti dichiarati.
LeggiAssistenza su accesso, crediti, raccolte, integrazioni e dati: guide, FAQ, assistente del sito e richieste di supporto dal workspace.
Leggi