Google Alert

Un avviso gratuito, scritto bene.

Per impostare un Google Alert apri google.com/alerts, scrivi il nome da seguire, scegli frequenza, fonti, lingua e paese, e decidi se ricevere i risultati per email o in un feed RSS. Scopri come scrivere avvisi precisi e che cosa non vedono.

In breve

Google Alert: un avviso quando compare un nome.

Google Alert è un servizio gratuito di Google che invia i nuovi risultati di ricerca per le parole che scegli. È il modo più semplice per cominciare a seguire un brand, un prodotto o un concorrente.

Che cosa fa

Ti avvisa quando compaiono nuove pagine con le parole scelte.

Dove la ricevi

Nella casella email o in un feed RSS, con la frequenza che decidi.

Quanto costa

Nulla: basta un account Google.

Passo per passo

Come impostare un Google Alert.

La creazione richiede un minuto. Le opzioni che contano sono poche, ma cambiano molto la qualità di ciò che ricevi.

I passi per creare un Google Alert su un brand

I cinque passi con cui si crea un avviso di Google su un nome, dalla pagina del servizio alla scelta di dove ricevere i risultati.

  1. Apri la pagina

    google.com/alerts, con l’account Google che userai per riceverli.

  2. Scrivi la ricerca

    Il nome tra virgolette, con le esclusioni per gli omonimi.

  3. Apri le opzioni

    Frequenza, fonti, lingua, paese e quantità di risultati.

  4. Scegli la consegna

    Email per pochi avvisi, feed RSS per raccoglierli altrove.

  5. Controlla dopo una settimana

    Se arriva rumore, stringi la ricerca; se non arriva nulla, allargala.

Le opzioni

Le impostazioni che fanno la differenza.

Le opzioni predefinite vanno bene per provare. Per un uso di lavoro conviene deciderle una per una, sapendo che cosa cambia.

Le opzioni di un Google Alert e come sceglierle per un brand

Le opzioni disponibili nella creazione di un avviso di Google, che cosa controlla ciascuna e la scelta consigliata per seguire un brand.

OpzioneChe cosa controllaScelta consigliata
FrequenzaOgni volta, al massimo una volta al giorno o alla settimana.Una volta al giorno per il brand, alla settimana per il settore.
FontiAutomatico, notizie, blog, web, video, libri, discussioni, finanza.Automatico per cominciare, poi le fonti che contano.
Lingua e paeseIn quale lingua e regione cercare.Quelli dei tuoi mercati, un avviso per mercato.
QuantitàSolo i risultati migliori oppure tutti.Tutti i risultati per il nome del brand.
ConsegnaIndirizzo email oppure feed RSS.Feed RSS se gli avvisi sono molti.

Gli operatori

Scrivere un avviso preciso.

Gli operatori di ricerca di Google funzionano anche negli avvisi. Bastano tre o quattro simboli per togliere gli omonimi e concentrarsi sulle fonti utili.

Gli operatori di ricerca utili in un Google Alert, con esempi

Quattro operatori di ricerca che rendono più preciso un avviso di Google su un brand fittizio, ciascuno con un esempio e il suo effetto.

SchedaDocumento di esempio

Avvisi di esempio · Northstar Audio, brand dimostrativo

Virgolette
"Northstar Audio" cerca le due parole insieme e nell’ordine.
Meno
"Northstar" -telescopio esclude le pagine dell’omonimo.
OR
"Aurae 2" OR "Aurae Pro" segue due prodotti con un solo avviso.
site:
"Northstar" site:esempio.it limita l’avviso a un sito.

I limiti

Che cosa un avviso gratuito non vede.

Gli avvisi di Google segnalano ciò che il motore indicizza e ritiene rilevante. Per un primo monitoraggio bastano; per decidere servono altre fonti.

Che cosa coprono gli avvisi di Google e che cosa resta fuori

Il perimetro degli avvisi gratuiti di Google confrontato con ciò che resta fuori quando si segue un brand: social, recensioni, risposte AI e storico.

CopronoRestano fuori
Web e notiziePagine nuove che Google indicizza e ritiene rilevanti.Pagine non indicizzate o considerate poco rilevanti.
SocialQualche contenuto pubblico raggiungibile dalla ricerca.La maggior parte delle conversazioni sui social.
Recensioni e risposte AIRaramente, solo se diventano pagine indicizzate.Le recensioni nei profili e le risposte degli assistenti.
Storico e confrontiUn elenco di avvisi nella casella email.Serie nel tempo, quote di voce, toni per aspetto.

Domande frequenti

Domande frequenti su Google Alert.

Perché un avviso non arriva, quanti avvisi creare, come seguire i concorrenti e se Google Alert basta per monitorare un brand.

Perché il mio Google Alert non invia nulla?

Spesso la ricerca è troppo stretta, la frequenza è settimanale o sono selezionati solo i risultati migliori. Prova la ricerca su Google e allarga le opzioni.

Quanti avvisi conviene creare?

Uno per il brand, uno per ogni prodotto principale e uno per ogni concorrente, separati per mercato. Pochi avvisi precisi valgono più di molti generici.

Posso seguire i concorrenti con Google Alert?

Sì, con un avviso per nome. Usa le stesse opzioni del tuo, così i risultati restano confrontabili.

Google Alert basta per monitorare un brand?

Per cominciare sì. Non copre la maggior parte dei social, le recensioni nei profili e le risposte AI, e non conserva serie confrontabili.

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