Google · Aggiornamento API dell’8 ottobre

Gemini cambia modello. Il confronto cambia?

Google instrada le richieste a Gemini 3.7 Flash verso 3.8. Per chi misura menzioni e citazioni del brand, conservare soltanto il nome richiesto all’API può non bastare.

L’8 ottobre Google ha modificato il percorso delle richieste a Gemini 3.7 Flash: secondo il changelog ufficiale, vengono instradate automaticamente a Gemini 3.8 Flash. La versione 3.7 non è più selezionabile in AI Studio. Un secondo passaggio riguarda Gemini 3.5 Flash, le cui richieste vengono instradate a Gemini 3.6 Flash. La pagina sulle dismissioni precisa che questi endpoint non vengono spenti: continuano a rispondere attraverso il modello successivo. [gemini-changelog-routing][gemini-deprecations]

Il nome richiesto non racconta tutto

Per un team che osserva come l’AI descrive il proprio brand, la conseguenza metodologica è concreta. Una raccolta può mantenere identico il nome del modello nel codice e attraversare comunque un cambio di modello effettivo. Se tra due rilevazioni una risposta cita una pagina diversa o descrive il prodotto in altro modo, il cambiamento dei contenuti aziendali non è l’unica spiegazione da esaminare. L’instradamento è una variabile del confronto.

Gli instradamenti dichiarati da Google
Richiesta APIDestinazione indicata
gemini-3.7-flashgemini-3.8-flash
gemini-3.5-flashgemini-3.6-flash
Changelog dell’8 ottobre 2026 e pagina sulle dismissioni. Sono percorsi delle API, non misure di visibilità del brand. · [gemini-changelog-routing][gemini-deprecations]

Che cosa dimostra l’annuncio

Google documenta il comportamento dell’API, non l’effetto sulle citazioni di un particolare brand. Non abbiamo una misurazione che dimostri un aumento o una diminuzione di visibilità causati da questo passaggio. L’annuncio non dimostra neppure una modifica a Google Search, ad AI Mode o all’app Gemini: sono superfici diverse. Questo confine permette di leggere una novità tecnica senza trasformarla in una nuova “regola GEO” universale.

Una misura che conserva il contesto

Nel registro di una rilevazione servono il modello richiesto, la data, l’eventuale versione restituita, l’uso degli strumenti e il testo della domanda. Quando la documentazione annuncia un cambio di instradamento, conviene segnare quel punto nel confronto temporale. Si può poi ripetere un piccolo insieme di domande invariato, distinguendo quelle che nominano il brand da quelle che descrivono un bisogno. Se l’identità del modello effettivo non è disponibile nella risposta, va dichiarata questa limitazione: non ricostruita per supposizione.

Anche la lettura della risposta richiede tre oggetti distinti. La menzione è la comparsa del nome; la citazione è il collegamento a una fonte; la raccomandazione è una scelta espressa in determinate condizioni. Il grounding con Google Search può restituire riferimenti a contenuti web, secondo la relativa documentazione. Non rende però ogni risposta una raccomandazione e non dimostra che qualcuno abbia visitato una pagina citata. Un confronto che somma questi segnali perde proprio la differenza che dovrebbe spiegare. [gemini-grounding]

La decisione utile, dopo questo aggiornamento, è verificare il disegno della misura prima di riscrivere il sito. Se il cambiamento coincide con un passaggio di modello, annotarlo evita di attribuire alla nuova pagina un risultato che potrebbe dipendere dal sistema interrogato. Se invece un’informazione inesatta compare con continuità e trova riscontro in una fonte obsoleta, esiste un problema editoriale preciso su cui lavorare. Sono due diagnosi diverse, con interventi diversi.

Fonti e documenti

  1. Gemini API release notes · October 8, 2026

    Google AI for Developers · Fonte verificata il

  2. Gemini API model deprecations

    Google AI for Developers · Fonte verificata il

  3. Grounding with Google Search

    Google AI for Developers · Fonte verificata il

Verifica editoriale: TrustInsider ·

Correzioni e aggiornamenti

  • — Aggiornato con gli instradamenti API annunciati da Google l’8 ottobre 2026 e con le conseguenze metodologiche sul confronto di menzioni e citazioni.