Indipendenza del giudizio.
Ogni scheda nasce da fonti ufficiali e verificabili, con regole pubbliche e uguali per tutte le aziende. Il canone non entra nel calcolo.
Le fonti.
Un fatto entra nella scheda solo se viene da una fonte che chiunque può ricontrollare e se appartiene con certezza all’azienda.
Registri, bilanci depositati, autorità
Registro Imprese e bilanci depositati, registri e autorità di vigilanza, dati ufficiali europei e nazionali, fornitori di dati con licenza. Nessuna raccolta da pagine di terzi.
Le fonti pubbliche senza archivio strutturato
Sanzioni, premi, classifiche e giudizi pubblici si leggono sulle pagine ufficiali dell’ente che li emette, con un controllo automatico su origine, identità e formato del dato. Ciò che non lo supera non entra.
Ogni dato è attribuito per chiave, mai per somiglianza
Partita IVA, numero di registro, dominio: un fatto entra nella scheda solo se appartiene con certezza all’azienda. Un’omonimia non basta.
Quando il dato manca, il giudizio si sospende
Un parametro senza fonte non si stima: resta fuori dal giudizio e la scheda lo dichiara. Un’assenza verificata in una fonte interrogata è un fatto; un vuoto non lo è.
Il giudizio.
Regole scritte prima di guardare l’azienda, uguali per tutte, e un registro di ogni cambiamento.
Regole pubbliche e versionate
Ogni parametro ha la sua pagina: che cosa misura, come si giudica, quale fonte lo sostiene. Le regole sono le stesse per tutte le aziende e la metodologia dichiara la data dell’ultimo aggiornamento.
Bande, non punteggi
Il giudizio è una banda da Leader a Risk, per ogni parametro, per ogni pilastro e per l’insieme. Un singolo segnale non produce da solo la banda più alta.
Si correggono i dati, non i giudizi
L’azienda può segnalare un dato errato con il riferimento alla fonte. Se il dato era sbagliato, la scheda si aggiorna con le stesse regole. Nessuno può chiedere una banda diversa.
Che cosa un piano non può.
Un piano compra visibilità, strumenti e presidio della scheda. Il giudizio resta quello della metodologia, uguale per tutti.
Modificare i giudizi dei parametri
Ogni parametro ha una regola dichiarata e le stesse fonti per tutti: nessun piano sposta una banda, e nessuna richiesta la corregge senza evidenze migliori.
Cambiare le regole di giudizio
Le regole sono versionate e valgono per ogni azienda, cliente o no. Cambiano per tutti insieme, con una revisione, mai per un contratto.
Nascondere dati negativi
Un dato negativo verificato resta pubblicato con la sua fonte e la sua data. Il presidio permette di contestarlo con le prove, non di toglierlo.
Ottenere posizioni preferenziali
Classifiche e confronti seguono solo le bande pubblicate: nessun piano cambia l’ordine, e le campagne Boost sono annunci dichiarati, fuori dalla scheda.
Lo stesso giudizio, per ogni azienda.
Le regole complete sono nella metodologia; ciò che un piano aggiunge sta nei piani.
Le pagine di approfondimento.
Vantaggi, funzionamento, imparzialità e domande frequenti, in dettaglio.