Nota di trasparenza sull’intelligenza artificiale
TrustInsider usa sistemi di intelligenza artificiale per leggere fonti pubbliche e per redigere i testi delle schede. Questa nota dice dove, come e con quali garanzie, in conformità al Regolamento (UE) 2024/1689 e alla Legge 23 settembre 2025, n. 132.
1. Quadro normativo e ruolo
Il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) impone obblighi di trasparenza a chi mette in uso sistemi di intelligenza artificiale che interagiscono con le persone o generano contenuti (art. 50): tali obblighi si applicano dal 2 agosto 2026. In Italia la Legge 23 settembre 2025, n. 132 detta i principi di uso dell’intelligenza artificiale, fra cui trasparenza, supervisione umana e tutela dei dati. TrustInsider opera come utilizzatore di modelli forniti da terzi: non addestra né fornisce modelli per finalità generali e non usa sistemi classificati ad alto rischio dall’allegato III del Regolamento.
Nessuna decisione basata unicamente su un trattamento automatizzato produce effetti giuridici su persone fisiche (art. 22 del Regolamento (UE) 2016/679): i giudizi riguardano esclusivamente le aziende. «La piattaforma censisce esclusivamente società di capitali: dove il Registro dichiara la forma, le schede di imprese individuali, società di persone, cooperative e consorzi non vengono pubblicate e quelle pre-esistenti vengono rimosse. Restano pubblicate le banche e le assicurazioni costituite in forma cooperativa o consortile.» Le aziende che coincidono con una persona fisica non hanno quindi alcuna scheda né alcun giudizio sul sito.
2. Dove interviene l’intelligenza artificiale
- Lettura assistita di fonti pubbliche: per i parametri che richiedono la lettura di pagine ufficiali senza un archivio strutturato (sanzioni, premi, classifiche, giudizi pubblici), un modello legge la fonte e ne estrae il dato con la citazione.
- Redazione dei testi: profilo dell’azienda, commento alla banda, approfondimenti di pilastro, commenti dei parametri, sintesi professionali degli esponenti, descrizioni di prodotti, servizi e brand.
- Che cosa l’intelligenza artificiale non fa: non decide una banda. I giudizi nascono da regole fisse applicate ai dati verificati; nessun testo generato può cambiare un giudizio, e le cifre nei testi sono collocate dal codice, mai scritte dal modello.
3. Controlli e supervisione
Ogni lettura assistita passa controlli automatici e deterministici prima di entrare in una scheda: origine della fonte sul dominio ufficiale dell’ente, identità certa dell’azienda (ragione sociale esatta o partita IVA), formato e intervallo del dato, doppia lettura concorde. Una lettura che non supera i controlli non entra e il parametro resta senza dato: il giudizio si sospende, mai stimato. Le regole di giudizio sono versionate nel codice e vincolate da prove automatiche che ne impediscono la modifica silenziosa; ogni variazione passa da revisione umana. Le proposte di correzione delle aziende sono valutate da una persona.
4. Etichettatura dei testi generati (art. 50, par. 4)
I testi redatti con assistenza dell’intelligenza artificiale sono dichiarati nel punto in cui si leggono. La scheda azienda lo dichiara in apertura, sotto la data di aggiornamento, con la dicitura «I testi editoriali di questa scheda sono redatti con assistenza AI su fonti citate, sottoposti a controlli automatici di coerenza.». Sulle altre superfici (anteprime in evidenza della ricerca, pagine di prodotto, servizio e brand) la dichiarazione sta accanto al testo generato, con il marcatore «Assistenza AI» che riporta la frase per esteso: «Testo redatto con assistenza AI su fonti citate, sottoposto a controlli automatici di coerenza.». I testi deterministici (frasi delle bande, dati di visura, valori di bilancio, indici) non sono generati e non portano l’etichetta.
Le descrizioni brevi mostrate dai motori di ricerca per alcune schede possono provenire da generazione assistita eseguita da versioni precedenti della piattaforma; non essendo contenuto visualizzato nelle pagine, la loro provenienza è dichiarata in questa nota.
5. Modelli in uso
- Perplexity Sonar Pro: lettura assistita di fonti pubbliche con citazione della pagina letta.
- Anthropic Claude: redazione dei testi editoriali, modello
claude-fable-5; quando la lettura assistita è affidata a questo fornitore, modelloclaude-opus-4-8.
I fornitori ricevono nelle richieste le ragioni sociali e i nomi degli esponenti, e non altri dati personali; le garanzie per i trasferimenti sono nell’informativa sulla privacy. Nessun assistente conversazionale è attivo sul sito; se ne venisse attivato uno, l’interfaccia dichiarerebbe che l’interlocutore è un sistema di intelligenza artificiale (art. 50, par. 1).
6. Diritti delle aziende analizzate e reclami
- Correzione dei dati: l’azienda con il badge Verified la propone dall’area riservata, con il riferimento alla fonte; ogni altra azienda dalla pagina dei diritti sui dati. Una persona la valuta e, se il dato era errato, la scheda si aggiorna con le stesse regole. Nessuna risposta viene pubblicata accanto al dato.
- Reclamo: per un reclamo formale sul contenuto pubblicato, info@trustinsider.com. La metodologia con cui ogni parametro è giudicato è pubblica su /methodology.