Il parametro Stabilità dei margini (volatilità EBITDA).
Stabilità della grandezza nel periodo osservato. Il giudizio è espresso a bande e concorre alla domanda del pilastro Solidità: «È solida e pronta al futuro?»
Come lo leggiamo.
Che cosa misura, perché conta per il pilastro Solidità, come si giudica e da quali fonti.
Che cosa misura
Stabilità dei margini (volatilità EBITDA) appartiene alla famiglia Rischio e continuità del pilastro Solidità. Stabilità della grandezza nel periodo osservato.
Perché conta
È solida e pronta al futuro? Questo parametro contribuisce alla risposta: rifinisce il giudizio. Parametro di supporto: può frenare o sciogliere un pareggio, non promuove mai da solo il pilastro.
Come si giudica
Il dato reale della fonte riceve un giudizio per segnale, con esiti dichiarati e regole fisse:
LeaderTrustedGoodWeakRiskNeutro
I giudizi dei segnali formano la banda del pilastro con sintesi prudente (una voce per famiglia, mediana delle voci principali): un singolo segnale non produce mai, da solo, la banda più alta.
Se il dato non è disponibile il parametro non vota: l’assenza non penalizza mai il giudizio.
Le fonti
Classe di fonte: Bilanci depositati (fonte ufficiale).
Il parametro esiste quando c'è il dato reale che lo sostiene: almeno tre esercizi con margine EBITDA reale. Niente stime, niente valori di comodo.