Il parametro Rating di legalità (AGCM).
Classe dichiarata dalla fonte. Il giudizio è espresso a bande e concorre alla domanda del pilastro Affidabilità: «È un’azienda affidabile?»
Come lo leggiamo.
Che cosa misura, perché conta per il pilastro Affidabilità, come si giudica e da quali fonti.
Che cosa misura
Rating di legalità (AGCM) appartiene alla famiglia Condotta del pilastro Affidabilità. Classe dichiarata dalla fonte.
Perché conta
È un’azienda affidabile? Questo parametro contribuisce alla risposta: rifinisce il giudizio. Parametro di supporto: può frenare o sciogliere un pareggio, non promuove mai da solo il pilastro.
Come si giudica
Il dato reale della fonte riceve un giudizio per segnale, con esiti dichiarati e regole fisse:
LeaderTrustedGoodWeakRiskNeutro
I giudizi dei segnali formano la banda del pilastro con sintesi prudente (una voce per famiglia, mediana delle voci principali): un singolo segnale non produce mai, da solo, la banda più alta.
Se il dato non è disponibile il parametro non vota: l’assenza non penalizza mai il giudizio.
Le fonti
Classe di fonte: Registri e fonti ufficiali (API deterministiche).
Il parametro esiste quando c'è il dato reale che lo sostiene: azienda presente nell’elenco AGCM del rating di legalità (programma volontario: l’assenza non è mostrata né giudicata). Niente stime, niente valori di comodo.