Il parametro Registro intermediari assicurativi (RUI).
Presenza o assenza dichiarata dalla fonte. Il giudizio è espresso a bande e concorre alla domanda del pilastro Affidabilità: «È un’azienda affidabile?»
Che cosa dice, e perche’ conta.
Che cosa misura, perché conta per il pilastro Affidabilità, come si giudica e da quali fonti.
Cosa significa
L’iscrizione dell’azienda al registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi tenuto dall’IVASS. Fuori dal settore della distribuzione assicurativa la fonte non è pertinente e il parametro non compare.
Prodotto e servizio · pilastro Affidabilità
Perché è importante
Senza iscrizione al registro non si può legittimamente distribuire prodotti assicurativi, e chi si affida a un intermediario non iscritto resta privo delle tutele previste. È una verifica che l’autorità mette a disposizione di chiunque.
Concorre alla domanda del pilastro Affidabilità: «È un’azienda affidabile?» — parametro di supporto: può frenare o sciogliere un pareggio, non promuove mai da solo il pilastro.
Come si giudica
Si verifica presso la fonte se il fatto esiste. Gli esiti sono due e dichiarati — presente, assente — e non c’è una scala nel mezzo. Il fatto vale perché è VERIFICATO alla fonte, non perché l’azienda lo dichiara. Se il dato non c’è il parametro non vota: l’assenza non penalizza mai il giudizio.
LeaderTrustedGoodWeakRiskNeutro
I giudizi dei segnali formano la banda del pilastro con sintesi prudente (una voce per famiglia, mediana delle voci principali): un singolo segnale non produce mai, da solo, la banda più alta.
Quali fonti usa
IVASS — Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni: si legge il registro degli intermediari e i siti autorizzati. Il parametro esiste quando settore della distribuzione assicurativa (ATECO 66.2) o iscrizione presente nel RUI; fuori settore la fonte non è pertinente. Fuori da questa condizione non compare: un valore mancante non viene stimato né sostituito.
Classe di fonte: Registri e fonti ufficiali (API deterministiche)